Un solo family office? No, almeno due, e in aree economico-finanziarie diversificate. Un solo pool di gestione? No, meglio affidarsi a competenze globali in diverse piazze. La diversificazione geografica delle regie delle grandi fortune è la nuova tendenza dei super-ricchi impegnati a proteggere il patrimonio con strategie diversificate negli investimenti. Il caso più clamoroso porta il nome di Chanel.
Gli attuali eredi sono Gerard e Alain Wertheimer, con un patrimonio di 86 miliardi di dollari secondo la classifica di Bloomberg Billionaires Index. Alain, nel 1973, convinse il consiglio di amministrazione di Chanel a fargli assumere la direzione dell’azienda a soli 25 anni. E oggi, a 70, ne è il presidente, Gerard, invece, ha 67 anni e dirige la divisione orologi. Insieme assunsero il ruolo di comproprietari della maison nel 1996 dopo la morte del loro padre, Jacques Wertheimer, figlio di Pierre.
Nel 1983 furono loro a nominare Karl Lagerfeld, direttore artistico della divisione moda di Chanel, che guiderà, poi, per 36 anni fino alla sua morte. Lagerfeld, appena arrivato, salvò l’iconica maison da una crisi importante e la rivoluzionò completamente. Ebbene, Gerard ha scelto di confermare New York come base del suo family office da 43 miliardi, ma di aprire una nuova branch a Ginevra, non a caso un centro mondiale finanziario e del luxury. Un Paese neutrale in un altro continente, un’area geopolitica diversa dagli States. E non è escluso che il pool di gestione non guardi anche ad altre city verso Oriente.
Intanto il pool di gestione svizzero viene sdoppiato in due sedi, una in un edificio, appena acquistato per 34 milioni di franchi svizzeri, come segnala Bloomberg: “Il family office svizzero, gestito dall’ex banchiere privato del Credit Suisse Frederic Pasteau, ha istituito almeno due entità di investimento a Ginevra. La mossa è vista come parte della pianificazione della successione, con la prossima generazione della famiglia Wertheimer che si assume più responsabilità, e fa parte di una tendenza più ampia di clan miliardari che istituiscono più family office in luoghi diversi.”
Per decenni, New York City è servita come sede del potere da dove la famiglia del gigante della moda Chanel ha gestito i suoi miliardi. Un membro di quella dinastia sta ora costruendo un altro avamposto in Svizzera.
Gerard Wertheimer ha chiamato l’ex banchiere privato di Credit Suisse Frederic Pasteau per gestire la branch. Pasteau si è unito a Julie Bozzo-Gros, una partner con sede a Ginevra nello studio legale Gros & Waltenspühl, la cui famiglia ha stretti legami con Gerard e Chanel. Julie Bozzo-Gros (il padre Bertrand Gros, 76 anni, ex presidente del gigante orologiero svizzero Rolex, era diventato direttore di Chanel nel 2017, quando Gerard, aveva fatto un passo indietro dallo stesso ruolo.
Queste iniziative preludono a una fase di successione nell’impero Chanel. La diversificazione geografica è fondamentale quando un family office pianifica la successione, ha detto Pierre Ricq, amministratore delegato di Union Bancaire Privee a Bloomberg.
E in effetti, un sondaggio di Citigroup su 351 clienti di family office ha rilevato che circa un terzo di loro si aspetta transizioni di leadership entro i prossimi cinque anni.

Gerard e Alain Wertheimer, eredi dell’impero Chanel
E gli eredi di Hyatt hotels e Walmart…
Altri clan miliardari con family office diversificati includono la dinastia Pritzker degli hotel Hyatt e gli eredi del fondatore di Walmart Sam Walton, con le mosse spesso guidate attraverso piani di successione che prendono piede insieme a fortune che crescono in dimensioni e complessità.
Uno studio di Ubs su 307 family office che gestiscono in media a 1,3 miliardi di dollari ha svelato che quasi tutti avevano attività bancabili in più di un territorio, con priorità negli Stati Uniti e in Svizzera.
