Quotidiano online sulle imprese familiari Ideato, organizzato e diretto da da Maria Silvia Sacchi*
  • Home
  • News
    • News
    • Analisi
    • Storie
    • Appuntamenti
    • Rassegna stampa
  • Videonews
    • Interviste 2024
    • Video 2024
    • Visite in azienda 2024
    • Interviste 2023
    • Video 2023
    • Visite in azienda 2023
    • Interviste 2022
    • Visite in azienda 2022
  • Libri
  • Filantropia
  • Edizioni precedenti
    • Forum 2026
      • Video Plenaria 2026
      • Visite in azienda 2026
      • Interviste 2026
      • Protagonistә 2026
      • Programma 2026
      • Plenaria 2026
      • Rassegna stampa forum 2026
    • Forum 2025
      • Visite in azienda 2025
      • Video Plenaria 2025
      • Programma 2025
      • Workshop 2025
      • Plenaria 2025
      • Protagonistә 2025
      • Rassegna stampa 2025
      • Foto 2025
      • Interviste 2025
    • Forum 2024
      • Video Plenaria 2024
      • Workshop 2024
      • Plenaria 2024
      • Protagonistә 2024
      • Programma 2024
      • Interviste 2024
      • Visite in azienda 2024
      • Foto 2024
    • Forum 2023
      • Interviste 2023
      • Visite in azienda 2023
      • Workshop 2023
      • Notizie
      • Programma
      • Protagonistә
      • Foto 2023
    • Forum 2022
      • Programma
      • Video
      • Protagonistә
      • Workshop 2022
      • Visite in azienda 2022
  • Chi siamo

Boris Becker: Il talento non basta. Serve un team che ti protegga

Video2026
Pubblicato il 8 Mag alle 13:21

A 17 anni Boris Becker era già sul tetto del mondo. Wimbledon vinto, fama globale, soldi, sponsor, televisioni. Ma dietro il fenomeno sportivo c’era ancora un ragazzo che non aveva avuto il tempo di diventare adulto. Oggi, a distanza di decenni, Becker guarda quella vittoria con occhi diversi. “È stata una benedizione, ma anche una maledizione”, racconta parlando al pubblico di studenti dell’Università Bocconi.  Il cuore del suo racconto non è il tennis, ma tutto quello che arriva dopo il successo. O forse troppo presto. «Se potessi cambiare qualcosa, vorrei vincere Wimbledon a 22 o 23 anni, non a 17. Avrei avuto più maturità per capire il business dello sport, il denaro, le persone». Becker spiega di essere stato catapultato «in un mare di squali» quando era ancora un adolescente: tutti lo vedevano come un campione eccezionale, nessuno come un ragazzo ancora da formare. Il tema più forte è proprio il post carriera. Becker racconta il vuoto arrivato dopo il ritiro: «Avevo 32 anni e non sapevo cosa fare. Per tutta la vita ero stato solo un tennista». Dopo aver vinto tutto già a 25 anni (numero uno del mondo, Slam, successi ovunque) la domanda era inevitabile: «E adesso?». Un passaggio che lui paragona a quello di molti imprenditori che lasciano l’azienda costruita in una vita, con una differenza enorme: loro spesso hanno 60 anni, lui poco più di 30. Da lì nasce anche una riflessione molto lucida sul denaro e sulle persone. «Quando entrano in gioco i soldi, le persone cambiano”. Becker ammette di essersi fidato troppo, di non essersi preparato a gestire fama e ricchezza. Per questo insiste sull’importanza di avere accanto professionisti veri e persone fidate: «Il talento non basta. Serve un team che ti protegga». Oggi, dice, è diventato più saggio. Ha imparato a scegliere chi fare entrare nella sua vita e nel suo lavoro. E lascia un messaggio molto netto ai più giovani: il successo non arriva per caso. «Non esiste una formula magica. Bisogna lavorare più degli altri, ogni giorno». 

Articolo precedente
Annalisa Donesana: La reputazione della famiglia vale quanto il patrimonio
Articolo successivo
Biffi (Assolombarda): Il secondo miracolo di Milano, primato europeo, con la sfida dell’Ai

Articoli recenti

  • Lettera dei milionari inglesi al governo: tassateci di più 23 Luglio 2026
  • Cdp, Gorno Tempini: “Sistema imprese in Italia sta reagendo bene a fase turbolenta” 23 Luglio 2026
  • Imprese, Cipolletta (Aifi): “Sfida per aziende familiari è sopravvivere alla fase di instabilità” 23 Luglio 2026
  • Imprese, Mastrolia (NewPrinces): “Aziende familiari devono puntare a internazionalizzazione” 23 Luglio 2026
  • Imprese, Castoldi (Assolombarda): “Impegno a 360 gradi per sostegno alle aziende familiari” 23 Luglio 2026
info@familybusinessforum.net

P.IVA 11930240962

Privacy Policy

Credits

Menù

  • News
  • Chi siamo
  • Programma
  • Protagonistә

*Testata giornalistica
registrata dal Tribunale di Milano
(Num. R.G. 3359/2023)

Media partner