A cura di Maria Silvia Sacchi
Anche un’economia, come quella americana, abituata a comprare e vendere le aziende come un qualsiasi altro prodotto, sta velocemente cambiando. E in una direzione che è molto conosciuta in Europa: non più la cessione a terzi, ma la trasmissione dell’impresa agli eredi.
Un articolo di Fortune riporta, infatti, un recente studio che Bank of America ha realizzato sui propri clienti facoltosi, 1.400 adulti statunitensi con almeno 3 milioni di dollari di patrimonio investibile. Ebbene, interrogandoli ha scoperto che quest’anno (2026) la quota di aziende possedute per eredità raggiungerà il 23%, più del doppio delle aziende passate di mano (11%). Si tratta di una vera inversione di tendenza rispetto al passato: solo quattro anni prima, infatti, nel 2022, le aziende acquistate erano il 28% e quelle ereditate solo il 5%. I motivi sono diversi, l’età dei fondatori, leggi fiscali che facilitano il trasferimento all’interno della famiglia, la demografia e altro ancora.
Il tema si inserisce in quello più ampio del “grande trasferimento di ricchezza” di cui anche su Family Business Forum abbiamo più volte parlato, ovvero il previsto passaggio di beni tra i 36 e i 124 trilioni di dollari dai baby boomer alle generazioni più giovani nei prossimi due decenni. Un movimento che tutti stanno guardando con attenzione per gli effetti che avrà sull’economia.
Giacarta segue il modello Dubai
Il parlamento indonesiano ha approvato martedì 21 luglio una legge che, come riporta Reuters, permetterà di creare centri finanziari internazionali per attrarre investimenti da grandi banche globali, tra cui banche d’investimento, società di gestione patrimoniale e società di leasing di aerei e navi. Il testo integrale della legge non è stato immediatamente reso pubblico dopo l’approvazione martedì. Tuttavia, le autorità e i legislatori hanno indicato che ci sarà un’ampia gamma di agevolazioni fiscali agli investitori qualificati, sul modello degli incentivi offerti da centri finanziari consolidati come Dubai.
“Si stima che circa 3.200 miliardi di dollari di ricchezza appartenente alle famiglie più ricche del mondo siano detenuti in vari family office nei principali centri finanziari globali. E si stima che circa il 65% di questa ricchezza sia attualmente alla ricerca di una nuova sede. È proprio questo che puntiamo a intercettare”, ha dichiarato Mohamad Hekal, vicepresidente della commissione finanziaria del parlamento.
Indonesia parliament passes bill to set up international financial centres | Reuters
Cresce il peso delle donne nei family office
Sempre all’interno del fenomeno del “grande trasferimento di ricchezza”, si inserisce quanto ricordato in un dialogo con Bloomberg Dawn Nordberg, responsabile delle soluzioni integrate per i clienti e dei family office globali presso Citi Wealth. Secondo la manager entro il 2030 il 55% della ricchezza globale sarà detenuta da donne, le quali non sono più solo le beneficiarie del patrimonio familiare, ma ricoprono anche il ruolo di protagoniste nei family office.
Watch Women Find Foothold in Family Office Investing Landscape – Bloomberg
Giacarta, capitale dell’Indonesia
