Secondo Andrea Calabrò, Professor of Practice | Family Business & Entrepreneurship, Sda Bocconi School of Management, le famiglie imprenditoriali di oggi vivono sempre più tra Paesi, culture e sistemi diversi, al punto che la domanda “di dove sei?” lascia spazio a un interrogativo più profondo: “a cosa appartengo davvero?”. Nelle famiglie transnazionali, infatti, identità, controllo e creazione di valore possono trovarsi in luoghi differenti, generando nuove complessità ma anche opportunità. Calabrò sottolinea che essere “multilocali” può rappresentare un vantaggio competitivo, purché si riesca a preservare un’identità condivisa nonostante le distanze. Nei momenti difficili emerge soprattutto il valore del “capitale di appartenenza”, un legame costruito nel tempo che unisce dimensione economica e affettiva e che non può essere delegato. Per mantenerlo servono coerenza, tempo condiviso e la capacità di rendere l’identità familiare “portabile”, comprensibile e riconoscibile ovunque si trovino i membri della famiglia imprenditoriale.
Andrea Calabrò: Nelle famiglie transnazionali il vero patrimonio è il capitale di appartenenza

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