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MAPEI

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Pubblicato il 7 Mag alle 12:56

La storia
Mapei S.p.A. nasce nel 1937 a Milano per iniziativa di Rodolfo Squinzi, inizialmente con il nome di “Materiali Autarchici per l’Edilizia e l’Industria”. Fin dai primi anni l’azienda si distingue per l’attenzione all’innovazione e alla qualità dei prodotti chimici destinati al settore delle costruzioni.
A partire dagli anni ’50 e ’60, grazie al contributo di Giorgio Squinzi, Mapei avvia un percorso di crescita tecnologica e industriale che porterà allo sviluppo di prodotti innovativi, in particolare nel campo degli adesivi per ceramica. Negli anni ’70 inizia il processo di internazionalizzazione con l’apertura dei primi stabilimenti all’estero, segnando l’avvio di una progressiva espansione globale. Nel corso degli anni ’90 e 2000 il gruppo consolida la propria presenza internazionale e amplia la gamma di prodotti, rafforzando il ruolo della ricerca e sviluppo.
Un elemento distintivo del modello Mapei è la costante integrazione tra sviluppo industriale e investimenti in ricerca, che ha consentito all’azienda di mantenere nel tempo un forte posizionamento tecnologico nel settore dei materiali per l’edilizia.
In questo periodo si sviluppa anche un forte legame con il mondo dello sport, fortemente voluto dalla famiglia Squinzi e in particolare da Giorgio Squinzi, che ha sempre considerato lo sport come un veicolo di valori quali impegno, lavoro di squadra e spirito competitivo. Questo impegno si concretizza inizialmente nella sponsorizzazione della storica squadra ciclistica Mapei e successivamente, nel 2003, con l’acquisizione dell’U.S. Sassuolo Calcio, che diventa un simbolo del legame tra impresa e territorio. Negli anni il club ha raggiunto risultati rilevanti, arrivando a militare stabilmente in Serie A, mentre ulteriori investimenti hanno portato alla realizzazione del Mapei Stadium e del Mapei Football Center, strutture sportive di eccellenza.

L’attività
Mapei è oggi uno dei principali gruppi a livello mondiale nel settore dei prodotti chimici per l’edilizia. L’azienda sviluppa e commercializza soluzioni destinate a molteplici ambiti del settore delle costruzioni, tra cui la posa di ceramica e materiali lapidei, l’impermeabilizzazione, l’isolamento termico e acustico, le pavimentazioni e il rinforzo strutturale. Grazie a un portafoglio estremamente ampio e diversificato, Mapei è in grado di rispondere alle esigenze sia di progetti residenziali sia di grandi opere infrastrutturali, nonché di interventi di restauro di edifici storici.
Il modello di innovazione è sostenuto da una rete globale di 38 centri di ricerca distribuiti nei cinque continenti, che consente un continuo sviluppo di soluzioni applicative avanzate.
Accanto ai prodotti, Mapei ha sviluppato strumenti digitali per i professionisti, come la piattaforma Mapei PRO e software di progettazione avanzata per il dimensionamento e la protezione delle strutture.
Nel 2025 l’azienda ha inoltre presentato soluzioni avanzate per il restauro del patrimonio storico, sviluppate anche sulla base dell’esperienza in cantieri complessi come il Colosseo.
L’innovazione integra inoltre criteri di sostenibilità misurabili, come nel caso della linea “ZERO”, caratterizzata da emissioni di CO₂ compensate e certificate.

La crescita aziendale
Nel corso degli anni Mapei ha registrato una crescita significativa, affermandosi come uno dei principali operatori globali del settore. Nel 2024 il gruppo ha raggiunto un fatturato di circa 4,4 miliardi di euro, in crescita rispetto all’anno precedente e con un incremento complessivo di circa il 60% rispetto al 2020, a dimostrazione di un percorso di espansione continuo e sostenuto. L’azienda conta oltre 13.000 dipendenti ed è presente in più di 50 Paesi con circa 100 stabilimenti produttivi e numerosi centri di ricerca, a testimonianza di una strategia di internazionalizzazione capillare.
La crescita è sostenuta da un modello di sviluppo fortemente industriale: nel solo 2024 Mapei ha investito oltre 213 milioni di euro in immobilizzazioni materiali, rafforzando la capacità produttiva nei principali mercati.
Nel 2025 il gruppo ha ulteriormente rafforzato la propria presenza industriale con l’apertura di un nuovo stabilimento produttivo in Egitto e di una sede commerciale a Catania, mentre è in fase di completamento un nuovo sito produttivo in Puglia (Modugno), operativo dal 2026.
La crescita è stata sostenuta sia dallo sviluppo interno sia da acquisizioni strategiche in diversi mercati, tra cui Europa, Nord America e Medio Oriente, aree in cui il gruppo ha rafforzato la propria presenza anche attraverso nuovi stabilimenti produttivi. In particolare, tra il 2024 e il 2025 il gruppo ha realizzato acquisizioni mirate, tra cui Bitumat in Arabia Saudita e diverse società specializzate in Europa e Nord America (Wecal, Wykamol, Diaplas), rafforzando il presidio tecnologico e geografico.
Particolarmente rilevante è l’espansione nelle aree emergenti – con tassi di crescita significativi in America Latina (+28,3%) e soprattutto in Medio Oriente (+130,3%) – affiancata dal consolidamento nei mercati maturi come Europa e Nord America, che continuano a rappresentare una quota significativa del fatturato complessivo.
Il modello di sviluppo è inoltre orientato al rafforzamento della presenza locale e alla vicinanza ai clienti nei principali mercati di riferimento.
Nel complesso, il modello di crescita di Mapei si configura come una multinazionale “multilocale”, basata su investimenti produttivi diretti e forte radicamento nei mercati locali.

L’assetto familiare e la governance
Mapei S.p.A. è caratterizzata da una struttura proprietaria chiusa e da una forte continuità generazionale. Il Consiglio di Amministrazione è composto interamente da membri della famiglia Squinzi, elemento che conferma la centralità della dimensione familiare nella gestione strategica del gruppo.
La Presidenza è affidata a Laura Squinzi, sorella di Giorgio Squinzi, che ha guidato l’azienda dal 1984 fino alla sua scomparsa nel 2019. A seguito della morte di Giorgio Squinzi si è realizzato il passaggio alla terza generazione, con l’ingresso alla guida operativa dei figli Marco e Veronica Squinzi, entrambi Amministratori Delegati. La leadership è oggi caratterizzata da una forma di co-leadership, in cui Marco Squinzi è responsabile dell’area ricerca e sviluppo, mentre Veronica Squinzi guida lo sviluppo globale del gruppo. La chiara divisione dei ruoli tra i membri della nuova generazione rappresenta un elemento chiave per la gestione della complessità di un gruppo globale e per la stabilità del passaggio generazionale.
Entrambi hanno maturato un percorso formativo qualificato prima dell’ingresso in azienda: Marco Squinzi è laureato in Chimica industriale, mentre Veronica Squinzi è laureata in Scienze Politiche e ha conseguito un MBA presso l’Università Bocconi. Questo percorso ha contribuito a rafforzare le competenze manageriali e tecniche della nuova generazione alla guida dell’impresa. Completa il Consiglio di Amministrazione Simona Giorgetta, cugina di Marco e Veronica, che rappresenta la continuità generazionale alla guida della Mapei dopo la scomparsa di Giorgio Squinzi.
Nel complesso, la governance di Mapei evidenzia un modello tipico di impresa familiare evoluta, in cui il controllo proprietario rimane concentrato nella famiglia, ma viene affiancato da competenze manageriali e da una chiara distribuzione dei ruoli tra i membri della nuova generazione.

https://www.mapei.com/it/it/chi-siamo/la-nostra-storia

https://www.edilizianews.it/mapei-continua-la-crescita-a-livello-globale/

https://www.mapei.com/it/it/chi-siamo/financial-report

https://cdnmedia.mapei.com/docs/librariesprovider2/master-collection/profilo-mapei_2025_ita.pdf?sfvrsn=57544e8b_2

https://www.fortuneita.com/ranking/squinzi-veronica/

https://www.corriere.it/economia/aziende/22_luglio_05/mapei-vola-sopra-3-miliardi-veronica-marco-squinzi-apriremo-sei-nuove-fabbriche-mondo-0b5ba158-fc28-11ec-aaff-f5c76ebeca8a.shtml

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