“Quando si tratta di prendere delle decisioni spesso sovrastimiamo le conseguenze negative. E’ naturale ma possiamo considerare che se non si rischia si perde sicuramente. Questo vale certamente per la salute del nostro cervello: non prendersene cura ha un costo” dice Nicola Canessa, neuroscienziato, professore ordinario Scuola superiore universitaria di Pavia. E aggiunge: “Il decadimento cognitivo ha un costo per il Paese che viene valutato in 23 miliardi di euro, per 2/3 a carico delle famiglie, mentre la salute psicologica ha un costo di circa 190 miliardi di euro. Quindi dovremmo considerare il prendersi cura del nostro cervello come un investimento e prenderci cura della nostra Riserva cognitiva e cerebrale. Come? Investendo, per esempio, in socialità: la solitudine è fonte di grande rischi per la salute mentale. Anche l’attività fisica, il semplice camminare, una sana alimentazione e la qualità del sonno sono tutte pratiche che permettono di preservare la nostra Riserva cognitiva e cerebrale” conclude Canessa.
Nicola Canessa: Investiamo nella salute del nostro cervello

Articolo precedente
Abdulla Ali AlSubousi (ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia): Due Paesi sempre più vicini
Articolo successivo
Andrea Vicari (Corte per il Trust): Le contromisure quando un imprenditore (o un erede) perde capacità
Articoli recenti
- Lettera dei milionari inglesi al governo: tassateci di più 23 Luglio 2026
- Cdp, Gorno Tempini: “Sistema imprese in Italia sta reagendo bene a fase turbolenta” 23 Luglio 2026
- Imprese, Cipolletta (Aifi): “Sfida per aziende familiari è sopravvivere alla fase di instabilità” 23 Luglio 2026
- Imprese, Mastrolia (NewPrinces): “Aziende familiari devono puntare a internazionalizzazione” 23 Luglio 2026
- Imprese, Castoldi (Assolombarda): “Impegno a 360 gradi per sostegno alle aziende familiari” 23 Luglio 2026