Venerdì brevi per 19 settimane tra maggio e settembre, dieci giorni di smart working al mese su base volontaria, premio per obiettivi fino a oltre 12.300 euro nel triennio. Così il gruppo Lavazza fidelizza i 1.200 collaboratori del Centro direzionale di Torino con un nuovo contratto integrativo molto avanzato in termini di flessibilità, welfare e condivisione dei risultati.
·«Il gruppo Lavazza sceglie di rafforzare ulteriormente il proprio modello di lavoro fondato sulla partecipazione agli obiettivi e ai risultati aziendali, sul coinvolgimento delle persone e sul benessere nell’ambiente di lavoro», si legge in una nota. «Sono questi i principi che ispirano il nuovo Contratto Iintegrativo 2026-2028, approvato dall’Aassemblea dei lavoratori del Centro direzionale Lavazza e sottoscritto dalla Ssocietà con la Rappresentanza sindacale unitaria del Centro e le organizzazioni sindacali territoriali». L’accordo rinnova e amplia un sistema di tutele e strumenti dedicati ai dipendenti della sede “Nuvola” di Torino e degli uffici nel comprensorio di Settimo Torinese, «confermando l’impegno del gruppo nel promuovere un modello di organizzazione del lavoro capace di coniugare competitività, innovazione e qualità della vita delle persone».
«L’accordo, sia nella componente economica sia in quella normativa, rinnova l’impegno del gruppo Lavazza a promuovere un ambiente di lavoro premiante, inclusivo e flessibile, orientato allo sviluppo delle persone», commenta Enrico Contini, chief Human resources officer Lavazza. «La conferma del lavoro ibrido e il rafforzamento di misure dedicate al work-life balance rappresentano per noi una scelta strategica ben definita: siamo convinti che investire nella qualità del lavoro e nella conciliazione tra vita professionale e personale sia un fattore determinante per valorizzare e attrarre i talenti e sostenere la competitività del gruppo nel lungo periodo». E ancora: «Le innovazioni introdotte si aggiungono a un sistema di welfare aziendale già solido e all’avanguardia nel suo genere, che continuiamo ad arricchire con interventi concreti a supporto delle nostre Persone. È la dimostrazione di una visione che considera il capitale umano la risorsa fondamentale e l’elemento imprescindibile del percorso di crescita sostenibile per un Gruppo sempre più globale».
Caring culture
Tra le novità del nuovo contratto vi è non solo la conferma dei venerdì brevi, che si sono rivelati uno strumento efficace per il bilanciamento tra vita professionale e personale senza incidere sulla produttività, ma anche la loro estensione da 15 a 19 settimane nel periodo compreso fra i mesi di maggio e settembre.
Prosegue, poi, il progetto Smart working, introdotto nel 2018 e divenuto negli anni un importante strumento per l’evoluzione delle modalità di lavoro e per favorire una migliore integrazione delle esigenze di vita privata e lavorativa.
Viene confermata la possibilità di svolgere la propria attività lavorativa in modo agile fino a dieci giornate lavorative mensili, utilizzabili anche per più giornate consecutive.
Il modello di lavoro ibrido, tra lavoro in presenza e smart, continua a fondarsi sulla responsabilità personale, sull’autonomia nel raggiungimento degli obiettivi e sulla valorizzazione degli spazi aziendali come luogo di collaborazione e confronto tra colleghi.
Global parental policy
La policy, introdotta nel corso del 2025, garantisce a tutte le persone del gruppo, a livello globale, un congedo parentale retribuito al 100% di otto settimane. «Si applica senza distinzioni (donne e uomini, coppie etero o omogenitoriali, nuclei monogenitoriali, naturali o adottivi) riconoscendo il valore della genitorialità in ogni sua forma», spiega l’azienda. «Rappresenta, quindi, uno standard minimo globale che si affianca e integra in modo più favorevole dove necessario le normative locali (ad esempio, in Italia riguarda il padre o l’altro genitore) e che il gruppo valuterà di estendere ulteriormente nell’immediato futuro».
Politiche di welfare
Vengono confermate le principali misure di welfare già introdotte negli anni precedenti e via via ampliate grazie al programma Time to care in particolare per benessere e prevenzione della salute. Oltre ai permessi specifici retribuiti per visite mediche, restano a disposizione ulteriori sedici ore per l’attività di “caregiving”, per accompagnare familiari nonché congiunti/conviventi a visite mediche, sia extraospedaliere che ospedaliere, nonché quattro ore annue per necessità di cure e assistenza veterinaria per i propri animali domestici. È inoltre riconfermata la possibilità di accesso al part-time, in automatico con la sola richiesta, per lavoratrici madri e lavoratori padri fino al compimento del terzo anno di vita del figlio.
Diversità, equità e inclusione
In coerenza con l’impegno del gruppo nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo, equo e orientato alla valorizzazione delle diversità, così come definito all’interno del piano strategico 2025-2029, l’azienda prosegue nel percorso Gap free, programma strutturato di trasformazione culturale volto a favorire le pari opportunità, la valorizzazione delle differenze e la partecipazione attiva delle persone alla comunità aziendale nelle sue diverse sfaccettature. In tale ambito, particolare rilevanza è attribuita al contributo diretto delle persone tramite gli Employee resource groups (Erg), spazi di confronto e ascolto dedicati a temi quali la genitorialità, il genere, il caregiving e le diverse generazioni in Azienda.
Confermato l’impianto dei premi per obiettivi
Nel 2026, grazie ai risultati raggiunti dal gruppo, è stato erogato ai dipendenti del Centro direzionale un premio fino a un valore di oltre 4.100 euro, pari al 140% del valore target. Con la firma del nuovo accordo viene rinnovato per il prossimo triennio il sistema incentivante per tutti i collaboratori interessati dal contratto: lo schema non solo vuole riconoscere l’impegno professionale, ma attraverso la definizione degli indicatori finanziari e organizzativi «vuole essere anche uno strumento di partecipazione diretta e consapevole di tutti i collaboratori alla strategia aziendale di medio e lungo periodo, che viene comunicata e condivisa, creando un coinvolgimento comune per il conseguimento degli obiettivi. Il nuovo premio porta il valore cumulato massimo teorico riconoscibile nel prossimo triennio fino a oltre 12.300 euro a persona».

Nella foto in alto, Nuvola, il quartier generale di Lavazza a Torino. Qui sopra, Enrico Contini, chief Human resources officer del gruppo.
