«Abbiamo davanti delle sfide molto importanti con la Cina che vuole dipendere meno dal resto del mondo, con gli Stati Uniti che si sono resi conto di esser rimasti indietro su tutte le tecnologie del green. E con l’Europa che deve ancora mettere a punto una strategia. In questo contesto cambia il modo di fare impresa, più complesso in un mondo più frazionato e con più protezionismo. Dobbiamo costruire una forte alleanza con l’Africa per le materie prime speciali e l’Europa deve fare dei ragionamenti con meno ideologie e più pragmatismo». Molti gli spunti di Emma Marcegaglia, presidente e amministratrice delegata di Marcegaglia Holding, nell’intervento «Una governance di famiglia per il successo dell’azienda nel medio termine. Il caso Marcegaglia». Ma a livello di imprese familiari «la governance è un insieme di valori, di processi, di regole per creare valore nel lungo termine. Per quanto riguarda la Marcegaglia, «mio padre ha lasciato il 50% del gruppo a mio fratello Antonio e il 50% a me e abbiamo fatto un percorso di crescita insieme e sperimentato la gestione dell’impresa in presenza del fondatore, condividendo con lui 24 anni di lavoro». In una frase: «abbiamo l’azienda nel sangue». Così la governance 50-50 funziona perfettamente.
Marcegaglia: Nel nostro gruppo la governance 50-50 funziona
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