«Un primo semestre in controtendenza, un semestre articolato anche con la quotazione di aziende familiari. Come gruppo abbiamo la sfida di creare la Borsa europea e di connettere le economie ai mercati globali», afferma Barbara Lunghi, head of Primary markets di Borsa italiana. L’obiettivo è dare alle aziende sempre più visibilità come emerso nel corso del panel «Borsa più accessibile, imprenditori più informati». Con l’aspettativa sulle nuove norme del governo per facilitare l’accesso alla Borsa. Per Guido Corbetta, Ordinario di Strategia delle imprese familiari all’Università Bocconi, «la quotazione è un’opportunità ma spesso non si sa esattamente cosa voglia dire quotarsi in Borsa e questo evidenzia anche come ci rapportiamo agli imprenditori, spesso con linguaggi troppo tecnici». Per andare incontro alle aziende si cerca di semplificare le regole di quotazione ma non c’è solo la Borsa. Funzionano i pool di aziende che si mettono insieme per crescere e diventare più competitive.
Lunghi: Più facile quotarsi in Borsa. Corbetta: I pool di aziende per crescere
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