La co-ad di Mapei (con suo fratello Marco) descrive la crescita di un’azienda come un insieme di passione, visione e capacità di investire nel lungo periodo. Il gruppo continua infatti a espandersi a livello globale, con nuovi stabilimenti in costruzione in diversi Paesi e una strategia orientata al reinvestimento continuo. Lei e il fratello guidano l’azienda con competenze complementari, creando un equilibrio che favorisce sviluppo e innovazione. La scelta di non aprire il capitale riflette la volontà di mantenere indipendenza e continuità, senza inseguire profitti immediati. Anche il management viene vissuto come parte integrante della famiglia aziendale, all’interno di un progetto condiviso di crescita.
Veronica Squinzi: L’imprenditorialità non si passa per vie di sangue: deve essere coltivata, voluta, amata

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Carlo Salvato (Bocconi): Le imprese familiari sono un freno all’economia se non sanno gestire proprietà, merito e successione
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