L’educazione come ascensore sociale, il merito come criterio assoluto e l’innovazione come condizione necessaria per crescere: nell’intervento di Andrea Sironi emerge la visione di una Bocconi sempre più internazionale e orientata al lungo termine. Il presidente dell’università ricorda come ogni anno l’ateneo investa oltre 50 milioni di euro in agevolazioni, con uno studente su tre sostenuto da borse o esoneri, perché l’accesso non deve dipendere dal reddito familiare ma dal talento. Talento che, sottolinea Sironi, non si riconosce solo nelle competenze tecniche, ma anche in curiosità, umiltà, capacità di ascolto, resilienza ed empatia. Centrale anche il Piano 2026-2030, costruito attorno a tre grandi trend: demografia, clima e tecnologia. L’intelligenza artificiale sarà un pilastro sia nella ricerca sia nella didattica, grazie anche alla partnership con OpenAI. Sironi indica inoltre nelle imprese familiari un punto di forza spesso sottovalutato: la capacità di ragionare nel lungo periodo e garantire continuità strategica. Ma avverte: «in un contesto globale instabile non basta amministrare l’esistente, bisogna continuare a innovare per anticipare il cambiamento.
Andrea Sironi (Bocconi): Il vero rischio per chi guida un’impresa è sedersi e non reinventarsi

Articolo precedente
Mario Aprile: Dobbiamo riportare i giovani ad amare la manifattura
Articolo successivo
Auricchio: Festeggiamo 150 anni dell’azienda di famiglia, un traguardo importante
Articoli recenti
- Filantropia, boom di investimenti delle aziende italiane: 130 milioni, +25% 29 Settembre 2026
- Buffett (96 anni) passa il comando al figlio (71) e a un manager esterno 18 Settembre 2026
- Il 43% delle imprese familiari ha pronto un piano dettagliato di successione 9 Settembre 2026
- AAA erede cercasi per subentrare in una piccola griffe di moda 17 Agosto 2026
- L’importanza di coltivare le relazioni e di capire cosa avviene nella società 15 Agosto 2026