Per Mario Aprile, presidente Confindustria Bari Bat, ciò che continua a guidare l’impresa italiana è soprattutto la passione, un valore che le nuove generazioni devono riscoprire insieme all’amore per la manifattura. Imprenditore di terza generazione, sottolinea come fare impresa significhi assumersi una responsabilità non solo verso i collaboratori e le loro famiglie, ma anche verso il territorio e il futuro delle aziende da tramandare. Secondo Aprile, le aree industriali sono ancora troppo distanti dalle città e serve uno sforzo culturale, da Bari a Milano, per raccontare il valore dell’industria. In un contesto segnato da crisi energetiche e difficoltà economiche, definisce il ruolo dell’imprenditore una missione complessa ma necessaria. Per questo Confindustria ha promosso una vera e propria “invasione pacifica” delle scuole, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al mondo industriale e trasmettere i valori che stanno dietro al fare impresa.
Mario Aprile: Dobbiamo riportare i giovani ad amare la manifattura

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