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IL PIANO STRATEGICO 2023-2025

Simest punta sul territorio e sulle Pmi. Le operazioni in Veneto

Finanziamenti, partecipazioni e consulenza. I casi delle venete Zordan (luxury design) e Icm Maltauro (grandi lavori)
Forum 2023
Pubblicato il 2 Luglio 2023

di M.S.

Il 2023 è una specie di anno zero per la Simest, la società controllata da Cassa depositi e prestiti dedicata al sostegno della internazionalizzazione delle imprese italiane. Per il presidente Pasquale Salzano e per l’amministratrice delegata e direttrice generale Regina Corradini D’Arienzo la nuova sfida porta il nome del Piano Strategico 2023-2025 intitolato “Impatto d’impresa. Sì, un patto per la crescita”. Piano basato su quattro pilastri: 1. Crescita sostenibile e di qualità; 2. Digitalizzazione ed efficienza operativa; 3. Valorizzazione delle persone e cultura aziendale; 4. Impatto sul territorio e Esg.
Proprio i rapporti sempre più stretti con il territorio, con le banche e le istituzioni, soprattutto per le piccole e medie aziende caratterizzeranno i prossimi anni di Simest. E per quanto riguarda il Veneto, le ultime operazioni confermano le formule (finanziamenti, partecipazioni e consulenza) e le potenzialità dell’offerta della società Cdp. Con un punto fermo nella sostenibilità. Ecco il dettaglio.
Zordan. Con un impegno di 1,5 milioni di euro, Simest ha acquisito una partecipazione del 30,80% nella Zordan Usa, controllata americana dell’azienda vicentina, punto di riferimento per la realizzazione di spazi di luxury retail in grado di abbinare al design e all’eleganza delle soluzioni materiali e processi sostenibili. L’investimento è stato effettuato attraverso risorse Simest e con l’intervento del Fondo di venture capital, strumento agevolativo gestito in convenzione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci).
Con la nuova liquidità, Zordan ha ampliato la presenza nel mercato statunitense con il potenziamento della capacità produttiva e la realizzazione di un nuovo stabilimento e show room a Holland – Chicago Drive. Coerentemente con i valori di sostenibilità di Zordan, lo stabilimento è realizzato secondo gli standard Leed (certificazione per le costruzioni eco-compatibili più diffusa al mondo) con obiettivo puntato sul livello Gold, fra i più elevati della scala.

Icm. Il gruppo Cdp ha rafforzato il sostegno allo sviluppo internazionale della società di costruzioni vicentina Icm (Gruppo Maltauro) partecipando prima all’aumento di capitale della controllata di diritto inglese Delma Engineering Uk: acquisito il 45% per 8,5 milioni di euro. Obiettivo: sostenere il piano investimenti in macchinari e attrezzature per l’esecuzione delle commesse internazionali e per il sostengo alla penetrazione commerciale in nuovi mercati. E poi con il sostegno per realizzare il nuovo Centro visitatori dello Science Gateway del Cern di Ginevra, struttura progettata da Renzo Piano a zero emissioni e dotata di 2 mila metri quadrati di pannelli solari e circondata da un bosco di 400 alberi. Simest ha sottoscritto un aumento di capitale di 4 milioni di euro nella controllata svizzera del gruppo veneto, con l’intervento congiunto del Fondo di venture capital, strumento agevolativo gestito in convenzione con il Maeci. Con le nuove risorse, il gruppo Icm, primario player italiano nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture, potenzia strategicamente la presenza nell’area dell’Europa Centro-Orientale, con rilevanti commesse come la realizzazione di infrastrutture lungo l’autostrada A26 “Linzer Autobahn” in Austria per contro della Società Autostrade Austriaca (Asfinag), compreso un ponte di 385 metri sul Danubio, e la modernizzazione di una linea ferroviaria in Slovacchia, nella tratta Devinska Nova Ves-Kuty, al confine con la Repubblica Ceca.

Vetrerie Riunite. L’azienda di Colognola ai Colli (Verona), primo produttore al mondo di vetro tecnico per gli elettrodomestici, grazie a Simest ha acquisito un importante competitor operante sul mercato cinese degli oblò per lavatrici, potenziando la presenza sul mercato asiatico, prima geografia di sbocco in termini di crescita per il settore. Con un investimento complessivo di 7 milioni di euro, Simest è diventata azionista di minoranza della controllata cinese del gruppo veneto. L’operazione che ha beneficiato anche dell’intervento del Fondo di venture capital, ha permesso a Vetrerie Riunite di acquisire il 70% del capitale della cinese Suizhong Minghui Industrial Technology ltd, e di portare la quota di mercato mondiale nel segmento del 40 al 50%.
Beltrame. Con un investimento da 15 milioni di euro, Simest contribuisce alla crescita internazionale e alla realizzazione di un importante piano di transizione ecologica di Afv Beltrame group, storica azienda di Vicenza, primario gruppo siderurgico italiano: è diventata azionista di minoranza di Stahl Gerlafingen ag, controllata svizzera del gruppo vicentino al centro di un piano di  investimenti complessivi per oltre 58 milioni e un focus particolare sulla riduzione dell’impatto ambientale con l’abbattimento del consumo energetico e l’efficientamento degli impianti.

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