di Riccardo Sacchi
Nel 2024 il mondo ha ripreso ad arricchirsi. Dopo la frenata del 2022, la ricchezza globale ha registrato una nuova espansione, sostenuta da un 2023 particolarmente favorevole. Lo evidenzia il Global Wealth Report 2025 (GWR25) di Ubs Group, banca d’investimento multinazionale e società di servizi finanziari, che ha analizzato l’andamento del patrimonio privato in 56 mercati a livello mondiale.
Milionari: sempre di più, ma concentrati in pochi Paesi
Secondo il report, un adulto su sette in Svizzera e Lussemburgo è milionario, mentre 14 paesi superano la soglia del 5% di milionari nella popolazione. Negli Stati Uniti si contano oltre 1.000 nuovi milionari al giorno, portando il totale a 24 milioni, circa il 40% della popolazione milionaria mondiale. In Cina continentale, il numero è salito a 6,3 milioni (+2,3%), con 380 nuovi milionari al giorno.
La crescita più veloce nel 2024 è stata evidenziata in Corea del Sud, dove il numero di milionari è aumentato del 44% in un solo anno. La Turchia guida la classifica annuale con +8%, seguita dagli Emirati Arabi Uniti (+5,8%).
A velocità diverse una crescita robusta
La ripresa è stata trainata nel 2023 da Europa, Medio Oriente e Africa, mentre nel 2024 il motore principale si è spostato sul Nord America, grazie, secondo il GWR25 a un dollaro stabile e mercati finanziari vivaci. Tuttavia, persistono forti squilibri nella distribuzione della ricchezza pro capite tra Nord America e Oceania da una parte, e il resto del mondo dall’altra.
Emilli: i milionari “di tutti i giorni”
Il GWR25 accende i riflettori su una categoria in forte ascesa: quella degli Emilli, i milionari con un patrimonio compreso tra 1 e 5 milioni di dollari (cioè da 853 mila a 4,27 milioni di euro al cambio odierno). Nel 2024 erano circa 52 milioni nel mondo, oltre quattro volte rispetto al 2000. Insieme, detengono un patrimonio complessivo di 107.000 miliardi di dollari (pari a 91.200 miliardi di euro). Una cifra vicina a quella detenuta dai super-ricchi con oltre 5 milioni di dollari, che controllano 119.000 miliardi di dollari (circa 101.400 miliardi di euro).
Uno sguardo al 2029: 5 milioni di milionari in più
Nonostante oscillazioni annuali, la ricchezza globale mostra una crescita costante. Dal 2000 a oggi, il patrimonio netto (al netto di debiti e inflazione) è aumentato in media del 3,4% annuo. La fascia di popolazione con meno di 10.000 dollari continua a ridursi, segno di un miglioramento graduale della base patrimoniale in molte aree del pianeta.
Le previsioni del GWR25 sono chiare: entro il 2029, nel mondo ci saranno oltre 5,3 milioni di milionari in più, pari a una crescita del 9% rispetto al 2024. Il trend appare solido, ma disomogeneo: mentre il Nord America e la Cina continentale saranno i principali motori della crescita, in altre regioni – come l’America Latina e l’Oceania – la ricchezza personale ha subito una contrazione nell’ultimo anno.
Dove la ricchezza cresce più velocemente
Nel 2024, l’Europa orientale ha registrato il maggior incremento regionale della ricchezza personale (+12%), seguita dagli Stati Uniti (+11%). Svizzera e Stati Uniti guidano la classifica della ricchezza media per adulto, mentre Lussemburgo primeggia per ricchezza mediana. Le donne eredi, infine, rappresentano una fascia in evoluzione: secondo il report, l’80% di loro sono più propense ad affrontare sfide finanziarie specifiche; segno di un cambiamento generazionale che evidenzia non solo la crescita numerica di questa categoria, ma anche un cambiamento profondo nelle dinamiche di gestione patrimoniale.
(foto di Planet Volumes per Unsplash)
