«Siamo nati come piccola realtà artigianale e oggi siamo una Pmi strutturata ma il cuore è rimasto lo stesso: lavoro ben fatto, relazioni di fiducia e attenzione al territorio». Le parole di Maurizio Gariboldi, alla guida dell’azienda di famiglia arrivata alla quarta generazione, sintetizzano la parabola di un secolo di attività. Una parabola comune a tante altre imprese dell’area dove opera, fatta di industrie manifatturiere in un tessuto di collaborazioni tra fornitori, produttori di semilavorati, prodotti finiti e prodotti di consumo. Lo scatolificio Angelo Gariboldi di Monza (fino a 30 milioni di metri quadrati di cartone all’anno, una dozzina di milioni di fatturato, una trentina di dipendenti) ne ha accompagnate centinaia rivestendo i loro articoli con imballaggi di cartone ondulato sempre più su misura, con attenzione agli sprechi e all’impatto ambientale, una filosofia che riguarda tutto il ciclo produttivo nello stabilimento ex-Singer, ovviamente con generazione propria di energia, in uno dei distretti industriali più ricchi della Lombardia e del Paese.
Adesso si prepara a festeggiare i suoi primi cent’anni di attività con questa definizione: “una storia monzese che racconta una famiglia, un’impresa e un territorio; abbiamo accompagnato per un secolo la crescita delle imprese locali, sostenendo settori diversi, dall’industria al largo consumo, con soluzioni di imballaggio studiate per proteggere, comunicare e valorizzare i prodotti. «Questo anniversario non è un punto di arrivo, ma un impegno a continuare a innovare rispettando le nostre radici», aggiunge Maurizio Gariboldi.
Il fondatore Enrico Gariboldi aveva cominciato con gli imballaggi in legno, consegnati con carri trainati da cavalli ed esportati via nave fino in America. Il successore Gianna Menozzi Gariboldi aveva guidato la trasformazione dal legno al cartone ondulato. Nel 1974 il primo passaggio generazionale con l’ingresso di Angelo Luigi Gariboldi che, affiancato dalla moglie Giovanna. Negli anni Novanta l’ingresso della terza generazione con i fratelli Valentina e Maurizio, oggi alla guida con l’ingresso della quarta generazione rappresentata da Gaia.
Il centenario sarà celebrato con una serie di iniziative dedicate al territorio, ai clienti e ai collaboratori: momenti di incontro, visite in azienda,progetti con le scuole e occasioni di approfondimento sul tema del packaging,

Nella foto, Maurizio e Gaia Gariboldi
In alto, da sinistra, Valentina Gariboldi, Giovanna Deluca, Angelo Luigi Gariboldi, Maurizio e Gaia Gariboldi
