Nuove generazioni? L’importante è gestire la successione al vertice delle aziende con una visione prospettica e con l’obiettivo di mantenere la qualità della leadership e di salvaguardare quello che si può definire un motore di sviluppo delle imprese familiari per gli azionisti e per il territorio. Sono 16 mila quelle con più di 20 milioni di ricavi: hanno dimostrato di avere maggiore resilienza, cioè resistono alle crisi meglio delle altre, e generano maggior valore. Per questo il passaggio generazionale con la trasmissione dei valori di famiglia deve essere gestito mantenendo la forza di questi motori di sviluppo. Non è un singolo evento ma un processo da preparare per tempo e con cura.
Carlo Salvato (Bocconi): Il passaggio generazionale non è un evento ma un processo

Articolo precedente
Fabio Quarato: “Ottime performance ma il ricambio è lento”
Articolo successivo
Alberto Aleotti: “L’azienda viene prima di ogni aspirazione personale”
Articoli recenti
- Buffet entra nel New York Times dopo aver ridotto le partecipazioni in Amazon 19 Febbraio 2026
- Addio a Maria Franca Ferrero 12 Febbraio 2026
- Le grandi fortune scommettono su una priorità: l’intelligenza artificiale 9 Febbraio 2026
- Al Super Bowl la nuova Ferrero, con Nutella Peanut e i cereali Kellogg’s 7 Febbraio 2026
- Eredi Chanel: cercasi nuovo responsabile del family office 27 Gennaio 2026