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FINANCIAL TIMES

Anche Bezos corteggia Trump e taglia i fondi filantropici sul clima

L'Earth Fund (10 miliardi di dollari) ha interrotto il supporto a Science Based Targets, organismo che certifica le emissioni delle aziende
Rassegna stampa, Filantropia, News
Pubblicato il 5 Febbraio 2025

La mossa viene vista come l’ultimo tentativo del miliardario Jeff Bezos di ingraziarsi il presidente degli Stati Uniti Donald Trump: il suo fondo filantropico da 10 miliardi di dollari ha smesso di sostenere il principale organismo volontario al mondo, quello che stabilisce gli standard climatici. Lo rivela il Financial Times, che riporta l’indiscrezione di tre persone a conoscenza della decisione: il Bezos Earth Fund ha interrotto il suo supporto all’iniziativa Science Based Targets (SBT), un organismo di fama mondiale che esercita un’influenza su come aziende come Apple e H&M possano ottenere un’etichetta “net zero” credibile.

La decisione è stata presa dopo che lo scorso anno i membri dello staff di SBT avevano espresso preoccupazione circa l’influenza del fondo di Bezos e in seguito alle segnalazioni dello stesso Financial Times secondo cui sia il fondo sia i consulenti dell’ex inviato statunitense per il clima John Kerry avevano consentito l’uso di controversi crediti di carbonio da parte delle aziende.

In precedenza, il fondo di Bezos aveva dichiarato al quotidiano finanziario londinese di non aver «preso decisioni» con la SBT né di essere stato in alcun modo coinvolto nella sua posizione sulle compensazioni.

La decisione di sospendere i finanziamenti a SBT dopo dicembre 2024 sarebbe in parte dovuta al fatto che Bezos non voleva infastidire Trump, che in precedenza aveva descritto il cambiamento climatico come una bufala.

Bezos, insieme ad altri boss delle Big Tech come Mark Zuckerberg di Meta, si è affrettato a stringere legami con l’amministrazione Trump, mentre le loro aziende cercano di allentare la pressione su antitrust, accordi e intelligenza artificiale.

Adesso SBT cercherà di diversificare i propri finanziamenti pensando ad altre fonti anche se l’organizzazione afferma che «I nostri donatori non intervengono nei nostri processi per sviluppare standard, e non cercherebbero di farlo».

Negli ultimi anni, le organizzazioni non profit per il clima sono diventate sempre più dipendenti dalle sovvenzioni dei miliardari della tecnologia. Il fondo Bezos è stato creato dal fondatore di Amazon cinque anni fa per aiutare scienziati, attivisti, Ong a trovare soluzioni su questioni climatiche e naturali. È stato uno dei maggiori finanziatori dell’SBT, a cui ha versato 18 milioni di dollari nel 2021.

Il fondo Bezos afferma di essere rimasto fedele al suo lavoro e alla sua missione. Il presidente Andrew Steer ha dichiarato che si sarebbe dimesso da capo dell’organismo dopo quasi quattro anni, sottolineando che Bezos e la sua partner Lauren Sánchez sono stati una «fonte costante di idee, intuizioni e supporto». Steer ha detto il mese scorso su Cleaning Up, un podcast sulla transizione energetica, che il fondo ha erogato finora 2,5 miliardi di dollari, in parte per aiutare a professionalizzare gli enti per il clima. «Francamente, c’è ancora un’eredità piuttosto forte in alcune organizzazioni ambientaliste tradizionali contro il capitalismo», inclusa l’opposizione ai mercati del carbonio come soluzione climatica, ha detto.

 

 

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